
Giornata storica per San Mauro Pascoli, quella di ieri (martedì 7 giugno). Protagonista la Nazionale di Roberto Mancini che ha scelto il Macrelli per l’allenamento di rifinitura prima della gara serale di Nation League contro l’Ungheria (vinta 2-1).
Una giornata di festa sin dalle prime ore del mattino con centinaia di giovani ad attendere i loro beniamini. Ad accogliere i Campioni d’Europa all’ingresso del Paese la rotonda della cavalla storna addobbata con i colori dell’Italia, sovrastata da uno striscione “San Mauro saluta la Nazionale italiana”. L’arrivo dei giocatori verso le 10.30 ha segnato l’apoteosi, il pullman in mezzo a un bagno di folla e i giocatori a sgambare in uno dei manti migliori della Romagna.
Nel corso della mattinata il presidente della Federazione Gioco calcio Gabriele Gravina ha consegnato alla Sindaca Luciana Garbuglia ed a patron Cristiano Protti una maglia con le firme di tutti i campioni d’Europa. Gesto ricambiato dai due che hanno donato al numero uno del calcio italiano una scarpetta artigianale simbolo della vocazione calzaturiera e un libro di poesie di Giovanni Pascoli. Sempre Protti in sala stampa ha consegnato una speciale maglia della Sammaurese a Gianluca Vialli della delegazione azzurra. Non una maglia qualsiasi ma un numero 9 proprio con il nome dell’ex bomber azzurro. “E’ sempre stato il mio idolo, sono emozionato”, ancora Protti.
Il punto massimo della giornata è stato registrato nel finale di mattinata quando il migliaio di ragazzini ha potuto seguire dalla tribuna l’ultimo scampolo di allenamento a porte aperte. E mentre partiva l’inno di Mameli, la squadra ha salutato i giovani tifosi con un caloroso saluto.
Queste le parole di Protti al Corriere Romagna a consuntivo di giornata. “Siamo una piccola società e ci siamo trovati a ospitare qualcosa di grandissimo, inimmaginabile anche solo nei pensieri sino a qualche mese fa. La Nazionale ci ha fatto un bel regalo, soprattutto ai tanti giovani che hanno potuto vedere da vicino i loro idoli. La disponibilità dei giocatori e il grande abbraccio che è stato loro tributato fanno di questa giornata una delle pietre miliari nella storia di San Mauro Pascoli. Un grazie speciale a mister Mancini che ha consentito l’ingresso del pubblico dimostrando di essere un campione di calcio e nella vita”. (ff)
























Ultimi Commenti