Cresce la febbre per quella che è la gara podistica più importante della Romagna e non solo, la 51ª edizione de “LA CENTO KILOMETRI DEL PASSATORE” che quest'anno si corre nel fine settimana del 23 e 24 maggio.
La gara parte dal centro di Firenze alle 15:00 con arrivo a Faenza nella nottata ma la gran parte degli atleti arriva il giorno dopo.
Addirittura alcuni atleti vagano per giorni e giorni dispersi nei calanchi dell’appennino Tosco Romagnolo, e vengono recuperati dopo diversi giorni, altri sono stati assaliti e sbranati da branchi di lupi affamati…ma tranquilli non è il caso che vi raccontiamo in questo post.
Siamo venuti in possesso di alcune fotografie di due Sammauresi, che nel 1980, ben 46 anni fa, hanno partecipato alla ottava edizione della corsa…e udite udite l’hanno conclusa.
Naturalmente la corsa era stata preparata in maniera impeccabile con allenamenti mirati e un gruppo di amici al seguito che supportava e sosteneva i due atleti.
Questi i componenti del gruppo di supporto e i loro compiti:
- Gian Maria Rossi “Cimbri”, addetto alle vettovaglie e al ristoro degli atleti
- Nazzareno Canducci “Friso”, addetto alle pubbliche relazioni e addetto stampa
- Giacomino Zamagni “Michel”, addetto alla tattica e alla strategia della corsa
- Valerio Bertozzi “Hitler”, addetto alla sicurezza dei due atleti
- Massimo Nini “il Conte”, addetto a…boh…alle varie ed eventuali.
Ci risulta anche una sfida tra i due amici, ma non siamo a conoscenza dei contenuti della scommessa.
Sono fotografie dove non è facile riconoscere sia gli atleti sia gli accompagnatori.
Questi i loro nomi e per un più facile riconoscimento i soprannomi:
- i due atleti a Firenze alla partenza belli freschi, e all’arrivo stremati e stravolti, Massimo Montemaggi “il pompiere” numero 2026 con baffi, e Mario Ceccatelli “il Toscano” numero 2025 con barba baffi e occhiali, e gli attestati di partecipazione
- gli atleti con il gruppo di sostenitori (IRRICONOSCIBILI) prima della partenza a Firenze in Piazza della Signoria. Da sinistra Gian Maria Rossi “Cimbri”, Nazzareno Canducci “Friso”, Giacomino Zamagni “Michel”, Valerio Bertozzi “Hitler”, Massimo Montemaggi “il Pompiere”, Mario Ceccatelli “il Toscano”, Massimo Nini “il Conte”.
In conclusione complimenti ai nostri due atleti e agli accompagnatori/sostenitori che siamo sicuri hanno portato in Toscana, a Faenza e durante tutto i 100 km allegria, spensieratezza e buonumore tipico dei Sammauresi.
- Gli atleti e gli accompagnatori a Firenze in Piazza della Signoria
- A Firenze prima della partenza
- Massimo Montemaggi "il Pompiere" all'arrivo
- Mario Ceccatelli "il Toscano" all'arrivo



























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