IL BATTESIMO
(A casa di Arturo oggi è gran festa, alle 15 si va in chiesa per il battesimo, poi ci sarà un rinfresco con parenti ed amici.)
- È ora di avviarci, ma dov’è Arturino?
- È uscito mezzora fa, ha detto che andava dalla parrucchiera a colorarsi di blu la sua cresta di capelli e che ci avrebbe raggiunti in chiesa per la funzione.
- Cos’è quel cartello appeso al cancello?
- Lo ha messo lui e ha detto di non toccarlo, c’è scritto: NON FIORI MA OPERE DI BENE: VIDEO-GAME, PLAY-STATION, CD DEGLI OASIS, CARTE DEI POKEMON E DI YU-GI-OH, IPOD CON AURICOLARE E CAPI D’ABBIGLIAMENTO DEL CATALOGO GENERALE “NEGATIVE”.
- Oh madonna mia, ma lui lo sa dov’è la chiesa?
- Ha detto di non preoccuparci, via andiamo, lo troveremo là!
(La chiesa è piena di gente, il prete ha già iniziato la funzione, ma di Arturo neanche l’ombra, quando ormai si è persa ogni speranza, ecco che si apre la porta e Arturo fa la sua comparsa.)
- Finalmente, ma dove ti eri cacciato?
- Mo ma, non te l’aveva detto Mariolino che ero dalla parrucchiera?
- Ma come ti sei conciato? E come hai fatto a trovare la chiesa?
- Guarda come sono bello, capelli blu e peercing all’orecchio, al naso e alla bocca. Mi ci è voluto un po’ di tempo, poi ho preso un taxi, anzi è qui fuori che aspetta di essere pagato. Mariolino fai una corsa a pagare che poi da grande te li do indietro!
- Cari genitori, come desiderate chiamare il piccino?
- Reverendo, io mi chiamo Arturo, Arturo Pimpirlini e piccino sarà il tuo chierichetto!
- E chi sono i tuoi padrini e le tue madrine?
- Io non ho ne padroni e né madrone, mi arrangio da solo, senti, facciamo sto battesimo e chiudiamola lì!
- Va bene, seguimi, immergerò il tuo capo nell’acqua benedetta!
(Mentre il sacerdote recita le preghiere sopra l’acqua del battesimo, Arturo lo fotografa col suo telefonino.)
- Arturo Pimpirlini vieni qui, io ti battezzo nel nome del padre, del fi…
- Glu…glu…aiutooo mi sta affogando, glu… glu… aiutooo mi vuole uccidereeee….!!!
- Ma don Fausto cosa fa? Non vede come è diventato rosso in viso quel bambino?
- Ma se gli ho appena versato un po’ d’acqua sulla testa come faccio con tutti i bambini, è normale che piangano un po’ e se è diventato rosso è perché gli è andato di traverso il fumo della sigaretta che non ha voluto spegnere!
- Non è vero, tu mi hai spinto con la testa sott’acqua perché mi volevi far bere l’acqua, ti ho sentito che dicevi al chierichetto: “A questo l’acqua benedetta bisogna fargliela bere, sennò non gli fa niente”!
- Vi do la benedizione e andate in pace, la funzione è finita e amen!
(Continua)
























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