Le avventure di ragnetto
Cl. 4 - Anno Sc. 1983-84 Gita scolastica a Ferrara
 
IN  BALIA  DEL  VENTO

Ragnetto si dondolava appeso al suo filo di seta, fissato al ramo di una rosa di un giardino, mosso da un leggero alito di vento, non sapeva né cosa fare, né dove andare,

da poco era uscito dal guscio del suo uovo natio e del mondo intorno a lui sapeva quasi niente, intanto si lasciava cullare da quella leggera brezza, poi avrebbe lasciato decidere al caso.

E il destino non si fece attendere a lungo perché una folata improvvisa e violenta lo trascinò con sé a turbinare nell'aria impazzita.

Sarebbe stato divertente se non fosse  che la polvere sollevata lo costringeva a tenere chiusi gli occhi, così che non riusciva a rendersi minimamente conto di dove il vento lo trasportasse.

Si sentiva sballottare in ogni direzione ed intanto continuava a emettere  vanamente il suo filo nella speranza di aggrapparsi a qualcosa, ma in cielo non v'erano appigli e così a forza di roteare su se stesso la testa cominciò a girargli in modo tanto vorticoso che fini per perdere coscienza e svenne.

 
SU  MORBIDE  PIUME
 

Non seppe mai quanto fosse durato il suo stato di incoscienza, ma la situazione che gli si presentava al risveglio non gli consentiva certamente di valutare l'accaduto in tempi lunghi, c'era ben altro da fronteggiare.

Come aprì gli occhi si accorse di trovarsi comodamente adagiato su morbide piume grigiastre e di solcare il cielo a velocità per lui del tutto inusuali. Sentiva l'aria sferzargli il viso  per cui, temendo d'essere  ghermito da un turbine, si strinse alle piume con tutte le sue zampette.

Di lì a poco mise a fuoco la situazione in cui era venuto a trovarsi, era finito sul dorso di una passera che probabilmente filava veloce a portare il cibo ai suoi piccini in quanto teneva stretto nel becco un verme ancora vivo che cercava disperatamente di liberarsi dalla stretta. 

Riavutosi dallo stupore, fu preso da profonda inquietudine e non poté fare  meno di pensare che anch'egli poteva  fare la fine di quel verme e diventare cibo per i figli della passera.

Èh sì, l'aveva avuta buona, per il momento però, perché la situazione non lasciava presagire nulla di tranquillo e per il momento non c'era altro da fare che tenersi disperatamente aggrappato alle piume dell'uccello e confidare nella buona sorte.

(Continua)

ALTO ADIGE - 59

Pubblicato il 01.06.2026 - Categoria: Maroni Gallery

ALTO ADIGE - 60

Pubblicato il 01.06.2026 - Categoria: Maroni Gallery

LE STORIE DEL MAESTRO PIERO - IL LIBRO

Ultimi Commenti

Che bravi, noi romagnoli abbiamo una marcia in più.
Mario Venturini ha inserito un commento in LANGHE - 17
Ci stanno irretando anche il cielo ,ma non importa , è colpa del popolo populista Che probabilmente ...
Mario Venturini ha inserito un commento in 'T E' PARTOI CUMUNESTA - LA MILITANZA NEL PCI
Sei sempre stato un coerente Tu ma il partito non molto anzi !!
Yans Geneviève ha inserito un commento in LE TERZE MEDIE STUDIANO IL LATINO
Io che sono belga nata nel 1947, ho studiato latino fra Medie e Liceo x 6 anni e greco x 5. Ho conti...

ALTO ADIGE - 59

Pubblicato il 01.06.2026 - Categoria: Maroni Gallery

ALTO ADIGE - 60

Pubblicato il 01.06.2026 - Categoria: Maroni Gallery

LE STORIE DEL MAESTRO PIERO - IL LIBRO

Ultimi Commenti

Che bravi, noi romagnoli abbiamo una marcia in più.
Mario Venturini ha inserito un commento in LANGHE - 17
Ci stanno irretando anche il cielo ,ma non importa , è colpa del popolo populista Che probabilmente ...
Mario Venturini ha inserito un commento in 'T E' PARTOI CUMUNESTA - LA MILITANZA NEL PCI
Sei sempre stato un coerente Tu ma il partito non molto anzi !!
Yans Geneviève ha inserito un commento in LE TERZE MEDIE STUDIANO IL LATINO
Io che sono belga nata nel 1947, ho studiato latino fra Medie e Liceo x 6 anni e greco x 5. Ho conti...