Oggi raccontiamo la storia del militare marinaio SAMMAURESE SILVANO VERNOCCHI, caduto a soli 19 anni a Genova.
Questi i dati di Silvano:
Nella giornata 10 Ottobre 1944 Silvano era di guardia al Deposito di Munizioni (Santa Barbara) e rifugio antiaereo chiamato Galleria San Benigno a Genova.
Quel giorno a Genova infuriava un tremendo temporale e la città era in allarme, moltissimi civili erano sfollati sia a causa della guerra sia per il cattivo tempo.
Per cause ancora sconosciute alle 6,45, un fulmine o una granata, ha colpito la Santa Barbara dei Tedeschi, la galleria è esplosa distruggendo il colle di San Benigno i palazzi, e il boato è stato sentito in tutta Genova.
L’esplosione ha distrutto un complesso di gallerie ferroviarie, utilizzate sia come polveriera sia come rifugio dalla popolazione locale.
Alcune stime parlano di circa 1000 vittime, altre fonti ipotizzano 2000 vittime tra le quali oltre 200 soldati tedeschi, militari italiani di guardia alla polveriera e tante vittime civili.
Purtroppo di molte di queste vittime non rimase nulla, e anche del corpo del Sammaurese Silvano Vernocchi non vennero ritrovati resti.
Notizia che la mamma Giovanna “Gianna” Vernocchi mamma del marinaio Silvano riferì alcuni anni fa ad un parente.
Dopo il post di Marco Marcella che ha notato nel Cimitero Militare di Altare (SV) La lapide di Silvano spezzata ci siamo attivati, volevamo riportare a San Mauro Pascoli le spoglie di Silvano.
Abbiamo contattato alcuni parenti in linea collaterale (la linea retta si è interrotta con la morte di Silvano), il responsabile dell’Ufficio Anagrafe del Comune di San Mauro Pascoli, la società che gestisce i servizi cimiteriali, e un’impresa di pompe funebri.
Uno dei parenti il più grande, residente a Milano è venuto a San Mauro Pascoli, è l’unico che ha conosciuto la mamma di Silvano e ricordava come la stessa gli avesse riferito che di Silvano non venne trovato nulla, ricordava anche la disperazione di questa mamma per la tragica scomparsa del figlio.
La mamma avrebbe sicuramente riportato i resti del figlio a San Mauro Pascoli, e per l’amore ha collocato sulla tomba di famiglia nel cimitero di San Mauro Pascoli una lapide dove sono affisse le fotografie di Pasquale Vernocchi, Giovanna Vernocchi e Silvano Vernocchi, babbo mamma e figlio.
Invitiamo tutti i Sammauresi a visitare la tomba della famiglia Vernocchi e la lapide che ricorda Silvano. La tomba si trova dietro la Chiesolina a circa 50 metri.
Una storia molto triste che conferma l’inutilità, l’orrore e bruttura della guerra.
Riportiamo la scritta incisa nella teca della Chiesolina della Madonna dell’Acqua monumento Sammaurese ai caduti:
“In pace i figli seppelliscono i padri, in guerra sono i padri a seppellire i figli”
MAI PIÙ GUERRA MAI PIÙ.
























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