
Passeggiando per il nostro bel paese abbiamo “aperto gli occhi” e siamo rimasti stupiti nel vedere quanto siano belli e imponenti alcuni alberi.
Tanto stupiti che oggi vogliamo raccontarvi degli alberi del nostro San Mauro Pascoli.
A seguire una breve descrizione di questi alberi e i luoghi dove crescono regalandoci ombra, frescura e molto importante trasformare la CO2 in ossigeno, mica poco.
- “PARCO DELLE RIMEMBRANZE O PINETINA DELLE SUORE”, dove ogni pino è stato piantato e dedicato ad ogni caduto Sammaurese della prima guerra mondiale. Alcuni pini si sono seccati e sono stati sostituiti con nuove piante ma i più vecchi sono quasi centenari. Al centro del parco svetta un pennone con la Bandiera Italiana che le intemperie hanno logorato e sciupato e sarebbe opportuno issare una nuova bandiera.
Ci piacerebbe che questo parco fosse aperto come era molti anni fa, e tornasse ad essere frequentato dalle famiglie Sammauresi
- “IL GIARDINO DI CASA PASCOLI”, sede dell’Asilo delle “Suore di Maria Bambina” che tutti noi un po’ più grandi abbiamo frequentato e dove si trovano delle bellissime e maestose querce e anche quel che resta, distrutto e annerito da un fulmine, del Pioppo Cipressino che Giovanni Pascoli descrive con parole molto belle nella poesia Romagna: “…guardava il tutto un pioppo alto e slanciato, chiassoso a giorni come un birichino…”, e che dire della mimosa “co’ suoi pennacchi di color rosa”.
Sarebbe importante e opportuno valutare lo stato di salute delle querce del Giardino e del cedro a fianco dell’ex Ricovero, oggi Casa della Musica.
Ci rendiamo conto che questo Giardino è parte integrante del Museo di Casa Pascoli, certo sarebbe bello se anche questo parco fosse aperto e liberamente accessibile ai Sammauresi
- “PARCO DELLE QUERCE, situato lungo il corso del Fiume Rio Salto poco prima della confluenza nel Fiume Uso (Antico Rubicone).
Nel Parco sono presenti querce plurisecolari di oltre 200 anni, possibili fonte d’ispirazione per la poesia “La Quercia Caduta” di Giovanni Pascoli.
Nel mese di gennaio 2015 l'esemplare più grande e maestoso è caduto.
L’Amministrazione Comunale Sammaurese ha deciso di lasciare la quercia nel parco e di affiggere una targa commemorativa.
Purtroppo due inspiegabili atti vandalici hanno colpito il “Parco delle Querce”:
-nel mese di marzo 2020 la quercia caduta è stata incendiata
-nel mese di agosto 2022 un trattore con un erpice ha arato l‘area del Parco.
Come si dice: la mamma dei cretini è sempre incinta
- “PARCO 100 COMUNI - Parco dietro il Comune”, ombreggiato e rinfrescato da pioppi, platani e altri alberi. Bello il pioppo all’ingresso del parco da Piazza Berlinguer.
- “PINO DI VIA A. MANZONI”, a sinistra lato Rimini, all’inizio della via all’interno di una proprietà privata, forse il più bel pino di San Mauro Pascoli.
- “I TIGLI DELLA VI COVA -VIA DEI TIGLI”, sono tanti i tigli, belli, spandono un profumo inebriante, danno frescura e ombreggiato tutta la via.
- “I PINI DI VIA RIO SALTO I° TRATTO”, eh già…quante discussioni hanno acceso negli ultimi anni questi alberi. Chi dice che le radici hanno arrecato danni al marciapiede e alla strada, e chi non accetta queste critiche e difende il verde e i pini. Chi li vorrebbe abbattere e chi è contrario all’abbattimento. Vedremo come finirà questa infinita diatriba.
- “IL TIGLIO DI VIA L. TOSI GIÀ GIOVEDIA”, a destra lato monte, di fronte al parcheggio prima del parco Giovagnoli, all’interno di una proprietà privata, svetta un meraviglioso tiglio.
- “IL PIOPPO ALL’INTERNO DEL PARCO DELLA SCUOLA PRIMARIA MONTESSORI”, insieme ad altre piante il pioppo offre la sua ombra agli alunni della scuola, visibile dalla Via V. Alfieri.
- “I CIPRESSI DEL CIMITERO DI SAN MAURO PASCOLI”, bellissimi i cipressi che possiamo ammirare nel parcheggio e all’interno del cimitero. Vegliano silenti sull’eterno riposo dei nostri cari.
- “IL PIOPPO DI VIA CAGNONA”, a destra venendo dal mare prima del cavalcavia all’interno dell'area interdetta alla circolazione, si può ammirare un bellissimo pioppo.
- “IL PICCOLO BOSCO DI VIA DEL CIMITERO VISIBILE DAL PARCHEGGIO DON CLAUDIO STEFANI DEL CIMITERO”, pioppi cipressini, salici piangenti e altri arbusti. Nel terreno già di proprietà di “Struparel”.
- “IL GELSO NELLA ROTONDA DI VIA CIRCONVALLAZIONE OVEST/CENTRO GIOVANI A. MARVELLI, un meraviglioso gelso con un fogliame che impedisce la vista del tronco. Ci viene alla mente la Bachicoltura alla Torre e quanti bachi da seta avrebbe nutrito quel gelso.
- “I PIOPPI CIPRESSINI CHE DALLA CURVA DE CANÒUN LUNGO I DUE RETTILINEI DELLA VIA CAGNONA CI ACCOMPAGNAVANO AL MARE”, vogliamo accendere un ricordo. Purtroppo i pioppi sono stati tutti abbattuti. Era una gran gioia per noi bambini, quando iniziavano i pioppi eravamo arrivati al mare.
Ci scusiamo con gli alberi se ci siamo scordati di elencarne qualcuno.
Ci piacerebbe fare un censimento dei “grandi alberi” di San Mauro Pascoli e vi chiediamo, se potete di inviarci una fotografia dell’albero, riferirci dove si trova, il tipo di albero e quanti anni potrebbe avere.




























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