Oggi pubblichiamo una breve poesia, che Giovanni Pascoli ha scritto per ricordare l'usanza Romagnola di mettere, in occasione della Santa Pasqua, un rametto d'ulivo benedetto portatore di pace, bene e serenità nelle nostre case e nella nostra vita.
Una composizione semplice che ci porta a pensare al “fanciullino” che è dentro il nostro poeta, ma che è dentro ognuno noi.
Pensate che era usanza dei contadini mettere un rametto d’ulivo in tutte le case, nelle camere e nelle stalle, ma anche all’inizio di ogni “piantata” per proteggere il raccolto.
Auguri da parte nostra di una buona Pasqua, di Pace, Bene, Lavoro e Salute per tutti.
- DOMENICA. La Domenica delle Palme. La Dmenga dal Paèlmi
- LUNEDÌ. Nostro Signore saluta gli amici, Marta, Maria e Lazzaro. E’ Signour e saleuta j Amoigh
- MARTEDÌ. Scaccia i Mercanti dal Tempio. E Casa vi i rabazir da e Tempio
- MERCOLEDÌ. Il Tradimento di Giuda. E’ Tradimòint 'd Giuda
- GIOVEDÌ. L’ultima Cena, si legano le Campane. L’eultma Zòina, us loìga al campaèni
- VENERDÌ. E’ Mor e’ Signour, Digieun e astinenza. Muore il Signore, digiuno e astinenza
- SABATO. E’ dè de’ silenzi e dla Via Crucis. Il Giorno del Silenzio e della Via Crucis
- Domenica. Pasqua la resurrezione. Pasqua la Risureziòun
























Ultimi Commenti