I recenti fatti di cronaca ci costringono ad una severa riflessione sul tema sicurezza.
A San Mauro Pascoli da troppo tempo si parla di videosorveglianza ma senza sviluppi nella realtà, è chiaro che non è stato e non è un tema prioritario per le amministrazioni che si sono succedute negli ultimi mandati.
Grandi proclami, grandi progetti (mai andati in porto) ma allo stato attuale di concreto non c’è nulla; qualche timido investimento ma totalmente insufficiente a fronte di un territorio esteso come il nostro comune e a fronte di una percezione della sicurezza che sta calando nei cittadini.
Ci domandiamo anche come mai sia consuetudine attendere sempre dei co-finanziamenti attraverso bandi sovracomunali per completare un progetto invece di programmare interventi a prescindere che questi vengano finanziati o meno, evidentemente non è stata e non è una priorità.
L’obiettivo da porsi è quello di aumentare la percezione di sicurezza nelle persone e creare condizioni di deterrenza.
Creare sinergia tra le forze dell’ordine – alle quali va il nostro pieno sostegno e plauso – e i cittadini attraverso il “Controllo di Vicinato” – anche questo progetto “arenato” tra le scrivanie di Piazza Mazzini, ma con grande potenziale ad un costo irrisorio per le casse comunali.
Auspichiamo un cambio di passo sul tema sicurezza in termini progettuali e di investimento.
Spendere soldi in sicurezza vuol dire rendere i cittadini, le attività commerciali e le imprese, più libere e sicure.
























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