Il 31 gennaio fase finale con la Commissione del Ministero della Cultura
che designerà la capitale Italiana del libro 2024

Il Comune di San Mauro Pascoli passa alla fase finale nel percorso della candidatura a Capitale italiana del Libro 2024. La notizia è arrivata oggi dal Ministero della Cultura che ha individuato le cinque città candidate che accederanno alla fase finale della selezione. La Commissione giudicatrice è composta da Incoronata Boccia, Gerardo Casale, Antonella Ferrara, Sara Guelmi e presieduta da Pierfranco Bruni.
Il 31 gennaio 2024 si terrà l’audizione durante la quale verranno presentati i 5 dossier finalisti alla commissione del Ministero della Cultura per l’assegnazione del titolo.
La città vincitrice, a cui spetterà il contributo ministeriale di 500.000 Euro, raccoglierà il testimone da Genova, Capitale Italiana del Libro nel 2023.
“Siamo felici – commenta il Sindaco di San Mauro Pascoli Luciana Garbuglia – di essere arrivati alla fase finale del percorso di candidatura a Capitale italiana del Libro. La premiazione sarebbe un encomio importante per la nostra città, per tutto il territorio regionale e un’opportunità nazionale che sfrutteremo pienamente. La città di San Mauro Pascoli vanta infatti una ricca eredità culturale – mette in evidenza Garbuglia – a partire da Giovanni Pascoli, uno dei più grandi poeti italiani, che ebbe un legame profondo con la nostra città, legato alla sua infanzia, alle sue esperienze familiari e all'ambiente rurale che influenzò notevolmente la sua poetica. Questo riconoscimento ci permetterebbe di valorizzare ulteriormente la figura e la poesia di Giovanni Pascoli, in sinergia con l’associazionismo locale, per preservarne la memoria e il patrimonio culturale. Ma non solo, il nostro obiettivo è anche quello di coinvolgere la comunità locale, attraverso un percorso di iniziative, eventi e attività diffuse, incentrato sull’incontro, sulla discussione collettiva e sull’elaborazione di ragionamenti condivisi in grado di rispondere con creatività e intelligenza alle nuove sfide e ai profondi cambiamenti sociali e culturali che animano il nostro tempo. Infatti – conclude il Sindaco – siamo convinti che la lettura e il libro giochino un ruolo fondamentale non solo nel preservare la storia, ma anche nell'indirizzare lo sguardo verso il futuro”.
Il filo rosso della candidatura del Comune di San Mauro Pascoli si snoda attraverso la figura di Giovanni Pascoli, la sua vita, la sua poetica e tutto il lavoro di ricerca, valorizzazione e promozione svolto negli ultimi anni nel paese pascoliano, che hanno permesso di qualificare San Mauro Pascoli sempre più come un punto di riferimento in Romagna per il pubblico di fruitori di contenuti culturali. Questo tipo di investimento ha riguardato il recupero e la restituzione alla collettività sia di luoghi culturali sia del patrimonio documentale e immateriale, legati alla figura del Poeta. Un nome, quello di Pascoli, capace di far arrivare San Mauro nel mondo. E con San Mauro, la Romagna, terra già decantata in varie forme dal Poeta, che oggi, pur se segnata dalla recente e tremenda alluvione, punta a realizzarsi in quanto terra del buon vivere e del benessere. È da San Mauro Pascoli, terra di lettere, versi e poesia, che si intende innescare, con questo progetto di candidatura, quella rivoluzione culturale capace di rendere il libro e la lettura come fatto sociale e collettivo, che possa incidere sul concetto di terra del buon vivere e del benessere. Un’ idea quindi di collettività che si rigenera e si ricostruisce attraverso la cultura, accessibile, condivisa, partecipata.
Il progetto di candidatura prevede il coinvolgimento di numerose associazioni e enti del territorio e vede la Biblioteca comunale Pascoli luogo centrale della promozione della lettura e della valorizzazione del libro in città. È di recente approvazione da parte dell’Amministrazione inoltre l’ampliamento e realizzazione di una Nuova Sezione Ragazzi della Biblioteca comunale che vedrà nuovi spazi e servizi dedicati alle giovani generazioni del territorio.
Il progetto di San Mauro Pascoli Capitale Italiana del Libro 2024 andrebbe a completare un percorso già avviato da alcuni anni sul fronte della promozione del Libro e della Lettura che ha visto la sottoscrizione di un Patto Locale Per la Lettura con la cittadinanza nel 2020 e il riconoscimento di San Mauro Città Che Legge conferito dal Ministero della Cultura attraverso il Cepell (Centro per la Lettura e il Libro).
Il progetto di candidatura, sviluppato dal Settore Attività Culturali e Turistiche del Comune di San Mauro Pascoli, ha ottenuto il sostegno e il coinvolgimento di numerosi partner, a partire dal sostegno della Regione Emilia-Romagna. Si tratta inoltre di un progetto che coinvolgerà i numerosi luoghi che custodiscono le testimonianze del Poeta, quali il museo Casa Pascoli, Villa Torlonia e il Centro Pascoliano, e nel quale altre istituzioni della città quali la Biblioteca Pascoli avranno un ruolo da protagonista nel definire quella terra del buon vivere e del benessere basata su una cultura accessibile, condivisa e partecipata che San Mauro Pascoli ambisce ad essere sempre più.
























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