Maroni-Trasparente-02-tiny.pngAL MADÒNI DI MIRECVAL - Cvèla ‘d Medjiugorje

A j arivesmi la matòina se faè de’ dè, un po’ pristòin a doi la verità,

a simi diret a Mostar a purtaè j aieut ma la zenta ‘d cla zità,

che da un paèra ‘d an j era int una guèra un bèl po’ catoiva,

s’un sach ‘d murt, distruziòun e cativerji che mai al finoiva.

Mo da lè e paròiva ch’an s’avesmi da mov piò,

parché j era drì ch’i sparaèva e i bumbardaèva d’in sò e d’in zò.

A decidesmi alòura d’andaè a faè un zoir par la zitadòina,

e, zà ch’a sem a cvè, andema a vdòi sta madunòina,

dis ch’l’è  ona ch’la pò incvèl e la zenta la ven a vagunaèdi,

da dalongh l’ariveva al bòti malanòuni di caneun e cvèli sèchi dal s-ciuptaèdi.

A cvè però un gn’è d’avòi paveura, avem la pruteziòun da l’aèlt, a stem sicheur,

mo ma la straèda un gn’era gnenca un caèn: bar e risturent j era tot ceus e 't e’ scheur,

ènca al butòighi di ricurdòin e prinfena la cisa agl' j avòiva la porta sprangaèda,

insòma, l’era ceus dimpartot ch’e paròiva una zità abandunaèda.

Cio, us vòid che i mirecval j era suspois, un s’avdòiva gnenca un piligròin, 

un sarà che a vdòi sta cativeria, la s’è spavantaèda e la sa lasé tot me’ nòst distòin?

LE MADONNE DEI MIRACOLI - Quella di Medjiugorje

Arrivammo alla mattina sul far del giorno, un po’ presto a dir la verità,

eravamo diretto a Mostar a portare aiuti alla gente di quella città, 

che da un paio di anni erano coinvolti in una guerra piena di grossi guai, 

con un sacco di morti, distruzioni e crudeltà che non terminavano mai. 

Da quel luogo sembrava non dovessimo avanzare più 

perché erano intenti a sparare e bombardare su e giù. 

Decidemmo allora di andare a fare un giro per la cittadina, 

e, già che eravamo qui, andiamo a vedere la madonnina, 

si dice che è una che può fare di tutto e la gente veniva qui a vagonate,

da lontano arrivavano i boati fragorosi dei cannoni e quelli secchi delle fucilate. 

Ma qui non c’è d’aver paura, abbiamo la protezione dall’alto, stiamo sul sicuro, 

per strada però non c’era un cane: bar e ristoranti erano tutti chiusi e allo scuro,

anche i negozi dei souvenir e persino la chiesa aveva la porta serrata, 

insomma, era chiuso dappertutto, tanto da sembrare una città abbandonata.

Ohi, si vede che i miracoli erano sospesi, non si vedeva neanche un pellegrino, 

non sarà che per questa cattiveria, si è spaventata e ci ha lasciati al nostro destino?

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