di Piero Maroni  

MITI E LEGGENDE DELL' ANTICA GRECIA

LE DODICI FATICHE DI ERACLE
Uccisione del leone di Nemea
Eracle a mani nude strangola il terribile leone

1 – Uccisione del  leone  di  Nemea

Come prima impresa Eracle dovette affrontare un gigantesco, famelico e leggendario leone che terrorizzava gli abitanti di Micene e Nemea tanto che nessuno osava avvicinarsi a lui e successivamente portare la sua pelliccia ad Euristeo come questi gli aveva ordinato.

Il felino era sacro ad Era, che si era anche occupata di crescerlo.

Questo colossale felino però non poteva essere ucciso da armi umane in virtù della sua pelle impenetrabile, nessuna arma poteva scalfirla ed aveva artigli che tagliavano più di qualunque spada.

Dopo due giorni di ricerche, Eracle riuscì a trovare il leone  e, una volta giunto di fronte alla bestia, tirò tutte le sue frecce contro di lui, ma senza alcun risultato, invece di conficcarsi nella sua carne, andavano in mille pezzi.

Allora, Eracle prese la sua clava di legno e corse verso il leone, dimenandola per aria e menando colpi per spaventarlo, colta di sorpresa, la bestia arretrò e fu costretta a nascondersi in una grotta lì vicino.   

La grotta aveva due uscite e se l’eroe fosse entrato da una delle due aperture, il leone sarebbe potuto uscire facilmente dall’altra, intrappolandolo e sbranandolo.

Sigillò allora una delle due uscite con delle pietre, poi entrò e si buttò sul leone, poiché non poteva ucciderlo con la clava, né con le frecce, gli circondò il collo con le sue possenti braccia e lo strinse, fino a soffocarlo a mani nude. 

Dopo aver ucciso la bestia, l'eroe tentò in ogni modo di scuoiarla, senza successo, finché Atena, che aveva assistito ai suoi sforzi, gli suggerì di usare un artiglio dello stesso leone.

In questo modo egli poté prenderne la pelle, che da allora in poi avrebbe indossato  come fosse la sua tunica e del cranio svuotato lo usò come  copricapo, entrambi simboli della sua invulnerabilità

Era, vedendo che il suo piano era fallito, per dispetto a Zeus, portò il leone di Nemea in cielo, inserendolo come una costellazione che porta ancora il suo nome.   

ALTO ADIGE - 59

Pubblicato il 01.06.2026 - Categoria: Maroni Gallery

ALTO ADIGE - 60

Pubblicato il 01.06.2026 - Categoria: Maroni Gallery

LE STORIE DEL MAESTRO PIERO - IL LIBRO

Ultimi Commenti

Che bravi, noi romagnoli abbiamo una marcia in più.
Mario Venturini ha inserito un commento in LANGHE - 17
Ci stanno irretando anche il cielo ,ma non importa , è colpa del popolo populista Che probabilmente ...
Mario Venturini ha inserito un commento in 'T E' PARTOI CUMUNESTA - LA MILITANZA NEL PCI
Sei sempre stato un coerente Tu ma il partito non molto anzi !!
Yans Geneviève ha inserito un commento in LE TERZE MEDIE STUDIANO IL LATINO
Io che sono belga nata nel 1947, ho studiato latino fra Medie e Liceo x 6 anni e greco x 5. Ho conti...

ALTO ADIGE - 59

Pubblicato il 01.06.2026 - Categoria: Maroni Gallery

ALTO ADIGE - 60

Pubblicato il 01.06.2026 - Categoria: Maroni Gallery

LE STORIE DEL MAESTRO PIERO - IL LIBRO

Ultimi Commenti

Che bravi, noi romagnoli abbiamo una marcia in più.
Mario Venturini ha inserito un commento in LANGHE - 17
Ci stanno irretando anche il cielo ,ma non importa , è colpa del popolo populista Che probabilmente ...
Mario Venturini ha inserito un commento in 'T E' PARTOI CUMUNESTA - LA MILITANZA NEL PCI
Sei sempre stato un coerente Tu ma il partito non molto anzi !!
Yans Geneviève ha inserito un commento in LE TERZE MEDIE STUDIANO IL LATINO
Io che sono belga nata nel 1947, ho studiato latino fra Medie e Liceo x 6 anni e greco x 5. Ho conti...