Tenente Colonnello Aldo TalacciLa storia del Tenente Colonnello Aldo Talacci, e un ricordo dei soldati Sammauresi dispersi in Russia.
PER NON DIMENTICARE. PER ESSERE DEGNI DI CHI CI HA PRECEDUTO.

oggi l'amico Bruno Scardavi ci ha raccontato la storia di un suo cugino e delle sue imprese, tanto da essere arrivato al grado di Tenente Colonnello dell’Esercito Italiano e di aver ricevuto diversi encomi e medaglie.

Stiamo parlando del Tenente Colonnello ALDO TALACCI nato a Bologna il 10 aprile 1895 morto a Darnycja Kiev “Ucraina” il 23 gennaio 1943 sul treno ospedale n. 7.

Bruno a conferma del suo racconto ci ha consegnato il libro “121° REGGIMENTO ARTIGLIERIA RAVENNA NELLA 2ª GUERRA MONDIALE 1941 - 1943” scritto dal Capitano Filippo Troise e dal Colonnello Massimo Iacopi.

Nel libro, dal quale abbiamo tratto spunto, un ampio capitolo e dedicato proprio al Tenente Colonnello Aldo Talacci.

In pratica Sebastiano Talacci, nonno di Bruno Scardavi era il fratello del babbo di Aldo Talacci.

Sebastiano Talacci era sposato con Ernesta Pagliarani, e Bruno Scardavi ricorda quando la nonna gli raccontava di Aldo Talacci che con i familiari veniva in Romagna a San Mauro in via xx settembre non solo a trovare i parenti, ma anche a gustare le favolose tagliatelle che la zia Ernesta Pagliarani preparava.

Altro importante ricordo di Bruno Scardavi è il dispiacere e il dolore dei nonni Ernesta e Sebastiano quando gli raccontavano della morte di Aldo Talacci.

INFORMAZIONI SULLA CARRIERA DI ALDO TALACCI

Dal 31 dicembre 1914 è ammesso ai Corsi Allievi Ufficiali, in seguito  viene promosso Caporale, poi nominato Sottotenente di complemento. Parte per il fronte della guerra 15-18, viene promosso Tenente. Il 17 marzo viene destinato in Africa e sbarca a Mogadiscio “Somalia”, dopo il rientro in Italia viene promosso Capitano.

Si sposa il 9 aprile 1929, nascono tre figli Luisa Maria, Carlo Francesco e Ornella Fernanda.

Mobilitato per l’esigenza “Africa Orientale” il 14 dicembre 1935 parte per la Libia, il 21 gennaio 1937 è promosso al grado di Maggiore, e il 10 giugno 1940 è Tenente Colonnello.

In seguito il 20 giugno 1942 parte per la Russia, ed entra a far parte del CSIR Corpo di Spedizione Italiano in Russia. Assegnato il 13 agosto 1942 al 121° motorizzato “Ravenna”.

Partecipa nel secondo semestre 1942 alle operazioni militari sul Fiume Don, è coinvolto nel dicembre 1942 nell’offensiva Russa.

Rimasto isolato con pochi uomini si difende fino all’estremo sacrificio, trovando la morte in seguito ad una ferita a Darnycya Kiew il 23 gennaio 1943 sul Treno ospedale n. 7.

ENCOMI E DECORAZIONI RICEVUTE DA ALDO TALACCI:

-MEDAGLIA D’ARGENTO al Valor Militare per la tenace resistenza nei confronti della soverchiante forza nemica sul fiume Don, fino a cadere sul campo dell’onore

-ENCOMIO SPECIALE novembre 1916 incaricato più volte di accertare i danni prodotti ai reticolati nemici

-DUE CROCI DI MERITO gennaio 1917 sprezzante del pericolo con energico contegno dirigeva il fuoco sul nemico

-MEDAGLIA COMMEMORATIVA NAZIONALE DELLA GUERRA 1915 1918

-MEDAGLIA INTERALLEATA DELLA VITTORIA 1920

-MEDAGLIA A RICORDO DELL’UNITÀ D’ITALIA 1922

-MEDAGLIA COMMEMORATIVA per le operazioni militari in Africa Orientale senza gladio 1938

-MEDAGLIA A RICORDO DELLE CAMPAGNE D’AFRICA 1924

-DISTINTIVO DEL PERIODO BELLICO 1940-1943

-CROCE D’ORO per anzianità di servizio 1933

-MEDAGLIA DI BRONZO al merito di lungo comando 1938

-CROCE DI CAVALIERE DELL’ORDINE DELLA CORONA D’ITALIA 1935.

Ecco amici questa è la storia di ALDO TALACCI un militare di origini Sammauresi che ha onorato la divisa perdendo la vita nella tragica spedizione in Russia.

Una guerra dove il nostro capo supremo per la sua mania di grandezza ha mandato gli italiani a combattere e morire con un’attrezzatura e un abbigliamento inadeguato e portare lutti e distruzioni in un altro paese.

Cosa siamo andati a fare in Russia???

Dal 1941 al 1943 circa 230mila soldati italiani furono mandati a combattere in Russia, circa 90mila furono i soldati caduti e dispersi.

Un pensiero, un ricordo e una preghiera per tutti i Sammauresi caduti in tutte le guerre.

Questo breve racconto riguarda la campagna di Russia, e per questo vogliamo ricordare i caduti e dispersi di questa terribile e inutile spedizione:

-BUDA GIUSEPPE  – San Mauro di Romagna 15/7/1918 – disperso IIIª decade gennaio del 1943

-CECCHI ARMANDO – San Mauro di Romagna 26/11/1921 – disperso il 23/1/1943

-DONATI MARCO – San Mauro di Romagna 24/11/1922 – disperso il 19/12/1942 sul fiume DON

-GIOVANNINI PASQUALE – San Mauro di Romagna 24/2/1908 – disperso il 22/12/1942

-LOMBARDI GIUSEPPE – nato nel 1914 – disperso il 19/12/1942 sul fiume DON

-MANUZZI EMILIO PIETRO  – San Mauro di R. 19/9/1921 – irreperibile il 25/1/1943 a Schucewk

-OTTAVIANI ANTONIO  Savignano 3/3/1919 – disperso il 19/12/1942

-PARI GIOVANNI – Savignano 29/4/1921 – disperso il 13/12/1942

-POMPILI SANTE – San Mauro di Romagna 14/12/1920 – disperso il 16/12/1942

-ZAMAGNI ANNUNZIALE – San Mauro di Romagna 12/5/1918 – disperso il 31/3/1943

-LUCCHI LAVINIO – San Mauro di Romagna 25/10/1920 – disperso il 12/12/1942 nella battaglia di Nowo Kalitwa sul Don. Poi ricomparso.

Alcune considerazioni che ci hanno colpito:

- le date di nascita dei nostri compaesani Sammauresi, tutti giovanissimi

- tanti sono caduti nel mese di dicembre 1942 e gennaio 1943 sul fiume Don quando l’esercito Russo ha lanciato il contrattacco

CI PIACE PENSARE E IMMAGINARE CHE I NOSTRI RAGAZZI SAMMAURESI ABBIAMO TRASCORSO GLI ULTIMI TRAGICI GIORNI DELLA LORO VITA TUTTI ASSIEME.

Mauro Rossi e Giuseppe Casadei

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Pubblicato il 01.06.2026 - Categoria: Maroni Gallery

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LE STORIE DEL MAESTRO PIERO - IL LIBRO

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Mario Venturini ha inserito un commento in LANGHE - 17
Ci stanno irretando anche il cielo ,ma non importa , è colpa del popolo populista Che probabilmente ...
Mario Venturini ha inserito un commento in 'T E' PARTOI CUMUNESTA - LA MILITANZA NEL PCI
Sei sempre stato un coerente Tu ma il partito non molto anzi !!
Yans Geneviève ha inserito un commento in LE TERZE MEDIE STUDIANO IL LATINO
Io che sono belga nata nel 1947, ho studiato latino fra Medie e Liceo x 6 anni e greco x 5. Ho conti...

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